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Strutture sportive

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Strutture sportive

Turin ca bugia

Torino è una città che investe tradizionalmente molto sullo ‘sport’, sia agevolando e supportando la pratica dell’attività fisica, sia favorendo politiche di attrazione di grandi eventi. Non è affatto una vocazione recente, anche se ovviamente le Olimpiadi del 2006 hanno rappresentato il massimo traguardo e fornito nuovi impulsi. Per quanto riguarda il pregresso, basta citare le Universiadi[1], nate a Torino nel 1959, o altri illustri esempi che risalgono alla fine dell’800: la Reale Società Ginnastica (1844), il Club Alpino Italiano (1863), ecc.

[1]Le Universiadi sono competizioni di altissimo livello: per esempio il record del mondo dei 200m. di Mennea (19″72) venne realizzato alle Universiadi di Città del Messico nel 1979 e fu battuto solo nel 1996 (Johnson, 19″66)

 

COSTI

Investimenti nel settore sportivo? Allineati e.. coperti

Pur essendo molti gli impegni e i progetti legati allo sport, come sintesi dei costi si considerano i valori attribuiti alle ‘funzioni nel settore sportivo e ricreativo’ (Bilanci del Comune), che riguardano in particolare la gestione delle ‘Piscine Comunali’, dello ‘Stadio comunale, palazzo dello sport e altri impianti’, nonché delle ‘Manifestazioni diverse nel settore sportivo e ricreativo’. L’argomento è però più ampio e riguarda diverse aree della ‘macchina’ comunale. Inoltre Torino è stata nel 2015 ‘Capitale Europea per lo Sport’. Gli stanziamenti, per queste funzioni sembrano allineati ai valori storici, con possibili ‘economie’ sul personale.

 

Tab. 1: FUNZIONI NEL SETTORE SPORTIVO E RICREATIVO (milioni di euro)

PISCINE COMUNALI

2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011
personale 3,1 3,5 4,4 3,6 3,7 3,7 4,3
servizi 6,2 6,2 6,4 6,1 5,9 5,8 4,8
interessi 4,9 5,0 5,2 0,1 0,1 0,1 0,1
totale 14,3 14,8 16,2 9,9 9,8 9,7 9,3

 

STADIO, IMPIANTI

2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011
personale 3,5 3,9 4,7 3,7 4,8 4,9 5,8
servizi 4,4 4,4 4,6 4,2 4,0 4,4 5,0
interessi 5,4 5,4 6,1 6,1
totale 8,2 8,6 9,9 13,5 14,5 16,6 17,3

 

MANIFESTAZIONI

2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011
1,2 1,2 2,7 1,7 2,8 1,1 1,3
TOTALE 23,7 24,6 28,8 25,1 27,2 26,5 28,0

 

Fonte: Bilanci della città, anni vari.

 

BENEFICI 

Gli impianti sono tanti… ma non sappiamo bene quanti

Misurare i benefici dello Sport è difficile, perché molti sono ‘immateriali’ (es. gli aspetti sociali ed educativi) e altri di natura indiretta (es. gli effetti sulla salute e i potenziali risparmi sulla spesa sanitaria). Tra i benefici si possono tuttavia sicuramente annoverare gli impianti sportivi del Comune, alcuni gestiti in modo diretto (5 grandi impianti), altri assegnati alle Circoscrizioni e altri ancora dati in concessione a terzi. Si possono anche includere le palestre scolastiche.

Quante siano però le strutture può essere argomento di dibattito: 168 secondo il Popular Finacial Reporting, oltre 230 secondo il programma annuale dell’amministrazione per l’esercizio 2015, anche 300, considerando le palestre scolastiche, secondo gli opendata del Comune. “Il Servizio Sport gestisce annualmente le Concessioni pluriennali di Impianti Sportivi Cittadini (n. 34) e Circoscrizionali (n. 145).” (Programma annuale dell’Amministrazione, 2015).

Ma forse si tratta solamente di definire in modo univoco ‘impianto sportivo’.

 

La tabella 2 riporta il numero di impianti registrati (come identificati dalla variabile ID_IMPIANT) nell’archivio “Impianti sportivi” degli opendata

Tab. 2: Impianti sportivi per disciplina riclassificata.

Disciplina Numero
Bocciofila 99
Calcio 65
Tennis 40
Piscina 39
Attività al chiuso 51
Attività all’aperto 22
Altro 12
TOTALE 221
Palestre scolastiche 88

 

Fonte: Opendata, Periodo di riferimento: 2014

 

Tra i benefici per la Città si possono annoverare anche il numero di utenti e di spettatori dei 5 impianti di rilevanza cittadina (Piscina Stadio Monumentale, Stadio del ghiaccio Tazzoli, Palazzo dello Sport, Stadio Nebiolo, Palazzetto Le Cupole). Numeri crescenti o almeno stabili, con un ‘picco’ nel 2013. Si vedrà nel tempo se il trend potrà essere confermato.

 

Tab. 3: spettatori e utenti dei 5 impianti di rilevanza cittadina

2015* 2014 2013 2012 2011
Spettatori 354.000 353.836 382.218 320.000 320.000
Utenti 265.000 264.437 339.590 270.000 210.000

(* Valore atteso, PEG2015, pag.10, Relazione performance, anni vari)

 

NODI

Nodo Savoia: ma ai torinesi piace davvero ‘fare’ sport?

Almeno da ragazzi lo sport praticato interessa. Se si chiede nelle scuole medie, lo sport piace al 97% dei ragazzi (Città di Torino, Indagine sulle abitudini e sulle aspettative sportive dei giovanissimi torinesi, 2014), al liceo al 92% (Città di Torino, Indagine sulle abitudini e sulle aspettative sportive degli adolescenti torinesi, 2015). Però la quota di quanti praticano sport dopo la scuola è ben minore (circa 75% e 60%).

Dopo non si sa, ma sulla popolazione in generale consta che solo 7-8 mila persone su 100.000 praticano sport (dato provinciale, fonte Coni-Istat, cfr. Ires, Le province del Piemonte al vaglio della crisi, Contributi di Ricerca, 257/2015). A quanto pare con l’invecchiamento cresce la vocazione ‘sedentaria’, anche più di quanto sarebbe lecito attendersi.

 

Nodo Gordiano: l’altra faccia delle medaglie

Andando parecchio controcorrente, nell’Uomo senza qualità, Musil affermava che “lo sport è il sedimento finissimo dell’odio universale”. Probabilmente (ma chissà) si riferiva alla vocazione agonistica, competitiva, che non sempre è catalizzatrice di buone pratiche e buoni sentimenti. Lo sport purtroppo non è solo portatore di ideali positivi, grandi passioni e buone pratiche. Dal doping alla violenza o alla corruzione, l’elenco delle nequizie, come in molte attività umane, è lunga.

Lo sport, inoltre, è spesso generatore di grandi sprechi e investimenti faraonici di scarsa utilità sociale (mondiali di calcio e olimpiadi ne sono sovente esempi eclatanti in tutto il mondo). Il rapporto costi/benefici è sempre positivo? Siamo sicuri che sia il modo più efficiente ed efficace per raggiungere certi risultati, oppure le stesse cifre si possono ‘spendere’ meglio?

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2018-09-12T12:42:23+02:00