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Confronto asset ‘Sviluppo Economico’ tra fine 2014 e fine 2016

Attraverso l’analisi dei dati ad oggi disponibili, in questa sezione si trovano i risultati statistici del confronto tra gli anni 2014 e 2016, relativi allo ‘sviluppo economico’ per il Comune di Torino, espressi tramite l’andamento della tendenza.

Misure difficili

“I temi dello sviluppo economico (almeno per quanto riguarda le competenze e le possibilità dei Comuni ndr.) sono strettamente intrecciati con quelli dell’inclusione sociale” (Comune di Torino- Programma annuale dell’Amministrazione per l’esercizio 2016, pag. 96).
In questo ambito rientrano programmi di inclusione sociale, sostegno alle fasce ‘deboli’ e ai lavoratori colpiti dalla crisi, ricollocazione e supporto per chi ha perso il lavoro, progetti di Pubblica Utilità e molto altro ancora. Ma il Comune può anche contribuire alla costruzione di un’ambiente favorevole allo sviluppo economico e di supporto all’imprenditoria, favorendo la diffusione della conoscenza delle opportunità presenti sul territorio (il programma di Torino Social Innovation ne è un esempio), agevolando l’incontro tra domanda e offerta e concedendo riduzioni di tasse a determinate categorie di soggetti.

Tutto questo spiega la maggiore difficoltà nel reperire dei numeri adatti a valutare eventuali ‘costi’ e ‘benefici’ legati a questo ambito.

COSTI

Una leggera crescita negli investimenti…

Con tutte le cautele del caso, qui riportiamo l’evoluzione nel tempo delle spese correnti nel campo dello ‘sviluppo economico’. Per queste funzioni gli impegni sono rimasti abbastanza stabili negli anni:

Spese nel campo dello sviluppo economico (mln di euro)

2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Totale 12.52 11.52 11.71 11.75 11.79 12.64 14.00
di cui per Personale 4.56 4.65 4.95 4.88 5.74 6.28 6.22

 
Dalle analisi dei dati risulta che dal 2009 al 2011 la quantità di investimenti relativi allo sviluppo economico ha subito una rapida flessione, assestatasi fino al 2014, per poi ricominciare a crescere dal 2015 in poi. Molto interessante l’aumento degli investimenti per il personale, che sta continuando a crescere stabilmente dal 2009 in poi.
  cfr. Città di Torino, Dati di sintesi 2016, pag. 8 cfr. Città di Torino, Rendiconto 2016, pag. 374

La dinamica degli investimenti (mln di euro)

NUOVI INVESTIMENTI

2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Stanziati 1.430 949 1.027 609 536 703 412 352 210 188 212 245 260
Finanziati 754 664 479 408 301 285 265 249 183 82 127 135 167

 
INVESTIMENTI IN CORSO

2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Realizzati 398 564 440 574 373 367 242 511 149 174 133 115 127

  cfr. Città di Torino, Rendiconto in sintesi 2016, pag. 16

BENEFICI

Mettiamoci una pezza!

Tra i benefici misurabili in modo diretto, l’Annuario Statistico riposta il numero di persone inserite in diversi progetti di sostegno.
Nel 2016 sono state superate le 1.700 persone incluse nei programmi riportati negli annuari: contando che in passato si investiva in progetti che col passare del tempo sono stati sostituiti da altri più efficaci, non presenti nella tabella, si intuisce che la soglia è ben più alta. Gli anni della crisi stanno ancora pesando sulle casse del comune, che cerca di intervenire mettendo ‘le pezze’ là dov’è possibile.

Tab. 3: Politiche sociali per il lavoro

2016 2015 2014 2013 2012
Cittadini inseriti in progetti del Servizio Fasce Deboli 410 403 144
Regolamento comunale n. 307 581 588 397
Progetti di Pubblica Utilità (PPU) 44
Cantieri di Lavoro 231 172 411 456 146
Reciproca solidarietà e lavoro accessorio 504 447 598 503
Anticipo Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria 3 351

  cfr. Città di Torino, annuari statistici, anni vari

La strategia POR FESR

“Alla luce delle sfide regionali e al più ampio scenario nazionale ed europeo, nella costruzione dell’architettura del POR FESR 2014-2020 la Regione ha adottato il principio della concentrazione, assumendo un numero limitato di priorità di intervento, di obiettivi specifici e, quindi, di risultati attesi e creando sulle azioni selezionate una opportuna massa critica in grado di realizzare i target da conseguire. Si è inteso coniugare la concentrazione con la specializzazione delle diverse fonti finanziarie attivabili, principio cruciale nell’approccio unitario di programmazione. Per rendere rispondente la strategia agli obiettivi comunitari e nazionali, la traiettoria di sviluppo del POS FESR è stata declinata in relazione alle tre dimensioni della crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva. Si è delineato inoltre il ruolo dell’Assistenza Tecnica e del Piano di Rafforzamento Amministrativo per garantire l’attuazione efficace delle politiche programmate.”
I fondi europei quindi, verranno investiti in “assi prioritarie”, ciascuna delle quali orientata allo sviluppo specifico in ambiti diversi per la Regione Piemonte. Nel documento citato è presente un grafico che illustra specificamente in che modo verranno utilizzati gli investimenti.
  cfr. Regione Piemonte, POS Fesr Piemonte 2014/2020, pag. 10

NODI

“Considerata la grave crisi occupazionale che ormai da molto tempo affligge la nostra città, l’assessorato intende avvalersi di ogni strumento disponibile al fine di contrastare la disoccupazione (in special modo per quello che riguarda i giovani e le persone di oltre 45 anni di età) e di promuovere lo sviluppo economico del territorio. Per questa ragione, l’assessorato intende consolidare pratiche già in essere ed allo stesso tempo avviare una serie di iniziative.”
Iniziative volte allo sviluppo delle periferie (come il progetto AxTo) o per il contrasto alla disoccupazione con progetti potenziati o completamente nuovi, orientati al miglioramento della vita dei cittadini con particolare attenzione al superamento della crisi che da anni sta colpendo la città.

Nel corso del tempo gli investimenti hanno quindi “cambiato volto”, adattandosi alle difficoltà economiche dettate dalla crisi e cercando di abbracciare i bisogni principali dei cittadini traghettandoli e aiutandoli là dove il bisogno era forte!
  cfr. Città di Torino, programma annuale dell’Amministrazione per l’esercizio 2017, pag. 97

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2018-09-12T12:42:14+02:00